venerd?, 28 de luglio de 2006

Il Gambetto di Donna Accettato - Variante Centrale: 1.d4 d5 2.c4 dxc4 3.e4 Cc6!

Nel Gambetto di Donna Accettato, e cioè 1.d4 d5 2.c4 dxc4, il Bianco dispone di due piani di gioco principali, può scegliere di continuare con 3.Cf3, e dopo 3…Cf6 4.e3 e6 5.Axc4 c5 6.0-0 a6 si arriva alla variante principale, oppure può scegliere di occupare immediatamente il centro con l’immediata 3.e4.

Questa è la variante centrale di cui ci occuperemo, o meglio, ci occuperemo della variante che gioco io col Nero, ovvero 3…Cc6.

Con questa spinta il Bianco si pronuncia subito al centro, affiancando appena ne ha la possibilità i suoi pedoni centrali.

A differenza delle linee con 3.Cf3, è molto più tattica e ricca di sorprese, e infatti nell’ottimo libro di Chris Ward, The Queen’s Gambit Accepted da cui ho preso spunto, l’autore afferma che se il Gambetto di Donna verrà mai confutato, il Bianco per farlo giocherà la variante centrale!. Questo ovviamente non vuol dire che il Nero è perduto già alla terza mossa, questo vuol dire che questa linea conduce a un gioco appunto molto tagliente e ancora abbastanza inesplorato dalla teoria.

Dopo 3.e4 il Nero ha la scelta tra cinque mosse principali:

3…b5; mossa da computer, che tenta senza successo di mantenere il pedone in più. Il Bianco dopo 4.a4! per un bel po’ di tempo non lascerà tregua al Nero, che si trova costretto a difendere il pedone b5 con la mossa 4…c6 (ad 4…a6 segue 5.axb5 e il nero non può ricatturare per la Torre a8 inchiodata), ma il Bianco continuerà a dar fastidio con 5.b3!

3…e5; la mossa più giocata ma che a me a dire la verità non piace, dato che conduce in alcune varianti al veloce cambio delle Donne.

3…c5; stesso discorso di sopra; come avrete capito, sebbene il Nero reagisca subito contro il centro del Bianco, l’idea di cambiare presto le Donne mi dà fastidio.

3…Cf6; mossa interessante, che può condurre a impianti simili alla Siciliana variante alapin (1.e4 c5 2.c3 Cf6 3.e5 Cd5) o alla difesa Alekhine (1.e4 Cf6 2.e5 Cd5) e che ho quindi investigato (perché io contro 1.e4 gioco appunto la difesa Alekhine!) ma alla fine mi sono deciso per la quinta possibilità a disposizione del Nero.

3…Cc6! Questa è la mossa che mi ha attratto da subito. Ho trovato in lei i requisiti che cercavo, e cioè evita il cambio precoce delle donne, è poco esplorata dalla teoria (il che vuol dire che l’avversario studierà meglio le mosse principali 3…c5 e 3…e5) e offre un gioco davvero interessante.

Dopo questa veloce introduzione, possiamo passare alle varianti:

1.d4 d5 2.c4 dxc4 3.e4 Cc6! A volte i punti esclamativi che metterò saranno un po’ esagerati, ma serviranno a far capire meglio l’importanza che hanno per me tali mosse.

Il Bianco ora ha a disposizione tre mosse: A) 4.Cf3 B) 4.Ae3 C) 4.d5

Vediamole una per una:

A) 4.Cf3 questa mossa si attiene al consiglio “è meglio sviluppare prima i Cavalli degli Alfieri”. 4…Ag4 5.Axc4 5.d5 Ce5 6.Af4 Cg6 E dopo la ritirata dell’Alfiere in e3 o in g3 il Nero proseguirà con 7…e5! E terminerà il suo sviluppo con a6-Ad6-Cf6-0-0, raggiungendo una posizione che si può ottenere anche con altre varianti del Bianco. 5…e6! Questa mossa para le minacce del Bianco 5.Db3 e 5.Axf7+ Rxf7 6.Cg5+. 6.d5 oppure 6.Ae3 Axf3 7.gxf3 Df6! 8.Ab5 Ab4+ 9.Cc3 Cge7 e il Nero può scegliere poi di arroccare lungo o corto con leggero vantaggio, e ancora, la variante 6.Ab5 Cge7! 7.Cbd2 a6 8.Ae2 Cg6 9.h3 Axf3 10.Cxf3 Ch4! 11.d5 exd5 12.exd5 Cxf3+ 13.Axf3 Ce5 14.0-0 Ad6 15.Ae2 0-0 e il Nero ha una posizione molto confortevole, dato che il Bianco dovrà preoccuparsi del pedone d5 isolato.

6…exd5 7.Axd5 Df6! Dalla partita Ward–Baburin, Isle of Man 1997. E’ interessante il commento di Ward a questo punto, che racconta che il suo avversario ha confessato che “l’amico Fritz” è stato “largamente responsabile” per questa mossa, che al tempo della partita era una novità teorica. 8.Da4?! La continuazione della partita. Nelle analisi successive, Baburin ha suggerito la tranquilla 8.Db3 Ab4+ 9.Ad2 Axf3 10.Dxf3 Cd4 11.Dd3 Axd2+ 12.Cxd2 e la “pazzerella” 8.Cc3 Ab4 9.h3 Axf3 10.Dxf3 Cd4 11.Dd3 c6 12.0-0 Td8 13.e5 Dxe5 14.Axf7+ Rxf7 15.Dc4+ De6 16.Dxb4 Cc2 17.Df4+ Cf6 18.Tb1 con pari chances.

8…Axf3 9.Axc6+bxc6! Non conviene cambiare le donne, dato che quella Nera è più attiva. 10.gxf3 Ac5 11.Cc3 Ce7 Il Bianco ha dei problemi per i pedoni “f” e per il Re non al sicuro. 12.f4 0-0 13.Dc4 Ab6 14.Ad2 Tad8 15.0-0-0 Axf2 16.Ce2 Txd2! 17.Txd2 Ae3 18.Dd3 Axd2+ 19.Dxd2 Cg6 20.Td1 Dh4! Il pedone doppiato in c6 non ha molta importanza, il Nero lo lascia al suo destino e cerca di approfittare delle debolezze sul lato di Re. 21.f5 Ce5 22.Df4 Df6! In partita il Bianco ha giocato 22…De7 (ma comunque il Nero è riuscito ugualmente a vincere) e il Bianco ha approfittato di questa imprecisione con 23.f6! Creando all’avversario un altro pedone doppiato. La mossa del testo evita questa possibilità per il Bianco e lascia il Nero in posizione superiore.

B) 4.Ae3 Il Bianco sviluppa prima l’Alfiere del Cavallo per evitare l’inchiodatura 4…Ag4. 4…Cf6 5.Cc3 5.f3 e5 6.d5 Ce7! 7.Axc4 a6 per impedire lo scacco d’alfiere in b5 8.Ce2 Cg6 9.0-0 Ad6 10.Cbc3 0-0 Il Nero ha raggiunto una posizione che a me piace molto. Il suo piano di gioco potrebbe essere Ch5-f4-Dh4-f5 con forte attacco sul Re nemico. e5 6.d5 Ca5! Dalla partita Illescas-Sadler, Linares 1995. L’alternativa 6…Ce7 è pure interessante, e anzi dovrebbe essere la mossa da inserire nel mio repertorio, dato che dopo 7.Axc4 a6 8.Cf3 Cg6 9.h3 Ad6 10.0-0 0-0 siamo rientrati in un impianto (quello già citato sopra con forte attacco al Re nemico) che si può ottenere anche da altri ordini di mosse (vedi la variante 4.d5). Tuttavia, la tentazione di vedere se il Bianco entrerà nella variante che vedremo, mi ha fatto optare per questa mossa. 7.Cf3 Purtroppo esiste anche 7.Da4+ c6 8.dxc6 (8.b4? cxb3 9.axb3 b5 10.Dxa5 Dxa5 11.Txa5 Ab4 con vantaggio netto per il Nero) 8…Cxc6 9.Axc4 Ab4 10.Cf3 0-0 11.0-0 Axc3 12.bxc3 Cxe4 13.Axf7+ Txf7 14.Dxe4 Af5 con parità. Ma torniamo alla “nostra” variante! 7.Cf3 Ad6 8.Da4+ 8.Cd2 incorre in 8…Cg4! 8…Ad7! Eccoci, questa e la prossima mossa sono “le Mosse”. 9.Dxa5 a6!! Ed ecco l’unica mossa da due punti esclamativi tra tutte queste varianti! L’idea del Nero è semplicemente di intrappolare la Donna Bianca con b6! In partita, il Bianco ha giocato 10.Cb1?? e dopo 10…Cxe4 11.Rd1 c3! Il Bianco ha abbandonato, pur avendo una posizione ancora non chiaramente persa… chissà, forse è stata la mossa 9…a6!! A confonderlo completamente! Una novità teorica tra Grandi Maestri può avere anche questo effetto!

Il gioco avrebbe potuto proseguire così: 12.b4 b6 13.Da3 a5 14.Ad3 axb4 15.Dc1 Cc5 con chiaro vantaggio per il Nero.

Ma torniamo indietro alla decima mossa del Bianco, e vediamo le altre possibilità:

A) 10.Ca4 De7! 11.a3 (11.0-0-0?! Ab4 12.Dxc7 Axa4 13.Dxc7+ Rxe7 è semplicemente superiore per il Nero) Cxe4 12.Axc4 b5 13.Ad3 Cf6 14.Cc3 e4 15.Cxb5 (o 15.Cxe4 Cxe4 16.0-0 0-0 e il Nero sta bene) 15…exf3 16.Cxc7+ Axc7 17.Dxc7 fxg2 18.Tg1 0-0 con posizione a doppio taglio.

B) 10.b4 b6! 11.Da3 a5! Dopodiché sia 12.Db2 axb4 13.Cd1 b5 che 12.Dc1 axb4 13.Ce2 Cxe4 14.Dxc4 f5 15.Cg3 Cf6 16.Ag5 h6 17.Axf6 Dxf6 lasciano il Bianco nella posizione più confortevole, sebbene abbia soltanto due pedoni per il pezzo.

C) 10.Axc4!? Questa è la mossa giocata da Karpov contro Lautier a Montecarlo nel 1996. L’idea è di rassegnarsi alla perdita della Donna, ma in cambio di pedone, torre e pezzo leggero. La partita è continuata così: 10…b6 11.Dxa6 Txa6 12.Axa6 0-0 13.0-0 Cg4 14.Ad2 f5 ed è finita patta alla 57 mossa.

D) 4.d5 Questa mossa può sembrare a prima vista abbastanza tentatrice, ma in realtà è probabilmente la peggiore delle tre possibilità. 4…Ce5 5.Cc3 le alternative sono:

5.Af4 Cg6 6.Ag3 e5! 7.Axc4 a6 e ancora una volta si raggiunge la posizione in cui il Nero arroccherà corto e organizzerà un attacco sul lato di Re nemico con mosse tipo Ad6-Cf6-0-0-Ch5-Cf4-Dh4-f5

5.Dd4 Cg6! (o anche semplicemente 5…Cd3+ 6.Axd3 cxd3 7.Dxd3 e ora 7…e6 o 7…c6 per aprire la posizione a favore della coppia degli Alfieri rimasta al Nero) 6.Axc4 e5! 7.Dd3 a6 e sapete già da voi in cosa si rientra!

5…Cf6 6.Dd4 Cg6 7.Dxc4 e5! 8.Ag5 Il Nero ha compenso nella variante 8.dxe6 Axe6 9.Db5+ Ad7 10.Dxb7 Ac5. 8…a6! Ed eccoci per l’ennesima volta nel tipo di variante citata sopra. E’ interessante comunque anche l’idea che c’è nel libro di Ward; viene riportata la partita Romanishin-Sadler, Altensteig 1992, che continua in questo modo dopo 8.Ag5: 8…Ad6 9.Da4+ Rf8! L’idea è non cambiare il forte Alfiere campochiaro dopo 9…Ad7 10.Ab5. Il Re in f8 non corre gravi pericoli data la posizione chiusa, e inoltre la Torre in h8 può tornare utile ad esempio dopo h5. 10.Cf3 h6 11.Ad2 a6 l’idea è ovviamente il controllo della casella b5. 12.Ae2 Ad7 13.Dc2 De7 14.0-0 Cf4 15.Axf4 exf4 16.Tac1 Cg4 17.Cb1 c5 18.Cbd2 b5 19.a4 g6 non 19…b4? Che concederebbe la casella c4 a un Cavallo nemico. 20.h3 h5!? 21.Tfe1 La torre in h8 sarebbe diventata protagonista dopo 21.hxg4?! hxg4 22.Ce1? Dh4 23.f3 g3 21…c4 22.e5 Cxe5 23.Cxe5 Dxe5 24.Axc4 patta.


Publicado por scacchi @ 23:31
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